Agenzie di Comunicazione e Scenario Digitale: quali i cambiamenti?

Agenzie di Comunicazione e Scenario Digitale: quali i cambiamenti?

Il mondo è in continua evoluzione, e questo è un dato di fatto.

Negli ultimi 20 anni, soprattutto, grazie all’impennata dell’espansione tecnologica, la marcia è stata ingranata e l’intero globo non ha potuto far altro che ingranarla a sua volta, pena il rimanere un passo indietro rispetto ai tempi.

Ecco quindi che le imprese, indipendentemente dalla propria portata, hanno fatto ricorso ai metodi più avanzati e alle ultime tecniche in fatto di comunicazione in modo da raggiungere la più ampia fetta di pubblico… online. Ebbene sì, perché a oggi – che si tratti della piccola attività appena nata, della famosa azienda di fama mondiale, dell’istituzione conosciuta da tutti o di quella risaputa solamente a livello locale – non esiste esercizio che non comunichi attraverso la rete. E sono proprio gli esercizi commerciali quelli che, più degli altri, hanno dovuto adeguarsi per non rischiare il tracollo.

Da un lato la frenesia della vita, al suo opposto la pigrizia ed ecco che acquistare online è diventato il metodo più veloce ed efficace: perché raggiungere il negozio fisico quando si può procedere all’acquisto con un semplice click? Per non parlare dei social, nati come piattaforme di condivisione personale e divenuti ormai dimora di influencer e terreno fertile di inserzioni sponsorizzate tramite qualsiasi contenuto esistente (post, video, storie, dirette, ecc).
Nessuno stupore, quindi, nel conseguente incremento della mole lavorativa delle Agenzie di Comunicazione, prese quasi d’assalto dai vari brand desiderosi di mantenersi costantemente sulla cresta dell’onda. La vera domanda però è: come fanno le Agenzie a essere sempre aggiornate sulle ultime novità in materia di comunicazione digitale?

Abituati a osservare il comportamento dei brand in competizione, molto spesso ci si dimentica che la concorrenza primaria si trova alla base delle loro strategie e che, più che dai brand, deriva dalle Agenzie di Comunicazione poste dietro di essi.

Uno studio condotto da Harmelin Media, in collaborazione con la Stephen M. Ross School of Business dell’Università del Michigan, ha individuato i punti fondamentali che hanno permesso e continuano a permettere alle Agenzie di preservare la qualità dei propri servizi offrendo prestazioni innovative e mai obsolete.

Il primo punto riguarda l’inserimento nel proprio team di personale talentuoso e con un’indole intraprendente, in grado di annoverare i cambiamenti tecnologici che ci circondano e che mutano di giorno in giorno. Lo spirito d’iniziativa è una caratteristica fondamentale che – accompagnata dall’incessante interesse e dalla voglia di mettersi alla prova – porta le Agenzie di Comunicazione a gettare le basi per ulteriori formazioni necessarie al mantenimento e all’incremento della curiosità del personale qualificato, così da valorizzarne i pregi e infondere conseguentemente fiducia nel cliente che, rassicurato dal fatto di potersi confrontare sempre con lo stesso membro, fa appello alla sua creatività così come alla sua capacità di adattamento alle innovazioni (innescando quello che conosciamo come processo di fidelizzazione).

Altro aspetto fondamentale riguarda l’unione tra collaborazione e trasparenza tra tutti i componenti del team. Quello delle Agenzie di Comunicazione è un lavoro di squadra, e per un ottimo lavoro di squadra è necessario che tutti abbiano voce in capitolo e il diritto di esprimere il proprio parere, così da poter trovare la soluzione più opportuna a eventuali disaccordi che – altrimenti – potrebbero arrecare danno non solo all’ambiente lavorativo ma anche e soprattutto al lavoro in sé.

Un ulteriore passaggio pone l’attenzione sui nuovi contratti che, rispetto a quelli stipulati nel passato, godranno di una flessibilità collegata al contributo e al valore che l’Agenzia ha effettivamente apportato alle varie attività/imprese. Di fatti, la crescita delle Agenzie consiste anche in questo: nell’applicazione degli sviluppi digitali all’interno dei servizi offerti, integrati gradualmente e con naturalezza a seguito della loro nascita, in modo che le Agenzie possano estendere il proprio raggio d’azione sia a livello lavorativo che contrattuale.

Questa flessibilità conduce inoltre a un elemento molto importante, il quale consente di svolgere un lavoro più dinamico che permette di inquadrare velocemente soluzioni rivoluzionarie ai problemi di rendimento di mercato, tenuti oggi sotto controllo da strumenti multimediali e innovativi in grado di visualizzare dati, ricavare informazioni e semplificare così compiti che, in caso contrario, avrebbero assorbito gran parte del tempo e delle energie dell’Agenzia e dei clienti.

Ma in definitiva, ciò che realmente serve alle Agenzie di Comunicazione per evolversi di pari passo ai tempi che mutano con la lestezza di un battito di ciglia, è la volontà: volontà di adattarsi ai cambiamenti, di tenersi costantemente informati sulle tendenze, di ampliare il proprio team con personale qualificato in modo da espandere i propri punti di forza e, soprattutto, di fondare il proprio operato sulla trasparenza – sia tra colleghi che tra clienti.

La comunicazione digitale non cesserà mai di progredire, l’importante è non aver timore di andarle incontro. D’altronde, come dice anche il detto, “nessuno nasce imparato”, ma alla fin fine possiamo imparare tutti.

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